TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato una serie di deliberazioni che pongono al centro dell’azione politica il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che sempre più minacciano la crescita serena dei giovani.
Tre i provvedimenti proposti dall’assessora all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, che ha ribadito con forza l’impegno dell’amministrazione su questo fronte. Con la prima deliberazione è stata ricostituita la cabina di regia istituzionale prevista dalla legge provinciale 4 febbraio 2007, n. 5. L’organismo, presieduto dall’assessore Gerosa e composto da rappresentanti degli enti e delle istituzioni che quotidianamente affrontano queste problematiche, avrà funzioni consultive e propositive, con il compito di coordinare gli interventi e sostenere percorsi di crescita educativa, sociale, culturale e psicologica dei giovani.
La seconda deliberazione ha definito i criteri operativi e le modalità di azione della cabina di regia, al fine di garantirne efficacia e continuità nel tempo.
Il terzo provvedimento, di particolare rilevanza economica, attraverso l’Avviso denominato “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza”, mette a disposizione 450.000 euro per finanziare i progetti presentati dalle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie. Le progettualità dovranno essere finalizzate a contrastare il bullismo e il cyberbullismo, promuovere la cultura della legalità e del rispetto della persona, valorizzare le diversità e combattere ogni forma di discriminazione, diffondere l’educazione civica digitale e l’uso consapevole delle tecnologie, nonché tutelare l’integrità psicofisica dei minori.
Le scuole avranno tempo dal 9 al 31 ottobre 2025 per presentare le proprie proposte, che saranno valutate sulla base della coerenza con i macro-obiettivi fissati dall’avviso di finanziamento.

