Economia Trento

Tanti i rincari del 2026 per le famiglie italiane

Dalla tassa 'olimpica' di soggiorno ai pedaggi autostradali, diesel e sigarette

Tanti i rincari del 2026 per le famiglie italiane

L’anno nuovo è iniziato da pochi giorni, ma già si fa tanto parlare dei rincari in vari ambiti che purtroppo avranno il loro peso, non indifferente, sulle famiglie italiane. Il 2026 si preannuncia, quindi, una vera e propria stangata per i consumatori, con conseguente calo, in moltissimi casi, del potere di acquisto.

Da una stima approssimativa si calcola che in media gli aumenti potrebbero avere un costo, in media, di quasi 700 euro a famiglia. Non tutti allo stesso modo, chi in maniera minore, chi maggiore, ne subiranno le conseguenze, sicuramente in base anche ai propri consumi, agli spostamenti che effettueranno, ai beni che solitamente acquistano ed ai servizi di cui usufruiscono.

Vediamo nei dettagli alcuni di questi rincari coi quali dovremo letteralmente fare i conti nell’arco dell’intero anno. Uno di questi ci interessa in particolar modo: l’imposta di soggiorno, destinata a salire.

I comuni, infatti, potranno incrementarla fino a 2 euro per notte.

Inoltre, in particolar modo, i comuni della Lombardia e del Veneto, situati a non più di 30 chilometri dalle sedi di gara dei giochi olimpici di Milano-Cortina potranno aumentare l’imposta, a seconda della categoria della struttura ricettiva, fino ad arrivare ad un massimo di 10 euro a notte. Questo per garantire un maggior sostegno finanziario a quelle amministrazioni locali coinvolte nell’organizzazione degli eventi. Gli aumenti interessano, come spesso accade, anche coloro che per lavoro o per i motivi più diversi si trovano a doversi spostare in auto.

Aumenti sia dei pedaggi autostradali, con poche eccezioni relative ad alcuni tratti autostradali, sia del Diesel, purtroppo sempre più caro. Anche le assicurazioni saranno suscettibili di alcuni aumenti, sale infatti al 12,5% l’aliquota sulle polizze accessorie per rischi di infortunio al conducente e rischio di assistenza stradale, non solo per i nuovi contratti stipulati ma anche quelli semplicemente rinnovati.

Chi proprio non può fare a meno delle sigarette, scoprirà che gli aumenti interessano anche questi articoli, un aumento che sarà progressivo previsto per il triennio 2026-2028.

Anche il carrello della spesa degli italiani sarà fortemente influenzato dai rincari, come d’altronde da diversi anni. Non tutto è colpito dagli aumenti, per fortuna.

Il decreto Milleproroghe sospende per l’intero anno l’aggiornamento biennale delle sanzioni previste dal codice della strada. Sono state rinviate, inoltre, al primo gennaio 2027, l’introduzione della tassa sulle bevande edulcorate e quella sulla plastica monouso.