PEIO. La Cassazione ha accolto il ricorso promosso dal comune di Peio per rivedere al rialzo le rendite catastali delle centrali e ora potrebbe incassare 950mila euro in più all’anno, a partire dal 2017, di Imis. La questione riguardava le centrali idroelettriche di Pian Palà e del Careser e che, ai microfoni di Tgr Trento, il prof. Geremia Gios, già sindaco di Vallarsa, ha così commentato: “Si tratta di una questione che non riguarda solo Peio, ma tanti altri comuni trentini, alcuni dei quali hanno già fatto ricorso.
Finora tutte le sentenze hanno portato a un aumento della rendita prevista inizialmente dal catasto altri comuni potrebbero farlo e, secondo me, dovrebbero anche farlo. Se fosse applicata la medesima proporzione a tutti gli invasi, a tutti gli impianti idroelettrici del Trentino significherebbe un gettito tra i 15 e i 20 milioni all'anno.
Il vantaggio di questo tipo di entrate è che è che sono utilizzabili per spesa corrente e attualmente i maggiori vincoli per i comuni sono sulla spesa corrente, non su quella per investimenti".

