SAALBACH. La Mountain Attack, gara di sci alpinismo disputata senza soluzione di continuità dal 1999, ha visto anche quest’anno lo svolgimento dell'impegnativo percorso Marathon, tracciato di 23 chilometri con oltre 3.000 metri di dislivello positivo. La competizione si conferma una delle prove più selettive del calendario internazionale della disciplina, che comprende diversi itinerari per diverse categorie.
Il podio ha visto al primo posto Davide Magnini di Vermiglio, seguito da Federico “Kikko” Nicolini di Molveno in seconda posizione e dal valdostano William Boffelli, classificatosi terzo.
La gara ha preso il via dalla piazza del paese di Saalbach, con uno sprint iniziale attraverso il centro abitato fino alla zona di base dello Schattberg.
Gli atleti hanno quindi affrontato la prima salita verso la zona di base Schattberg a 2.020 metri, seguita da una discesa con le pelli fino allo Schattberg-Mulde a 1.968 metri e dalla successiva salita alla vetta ovest del Mulde a 2.096 metri.
La parte centrale del tracciato, definita “maratona”, è stata caratterizzata da una successione di salite e discese tecnicamente impegnative.
L’ultima fase ha previsto una discesa su pista segnalata fino alla stazione a valle dello Schattberg-XPress a 1.003 metri, punto di arrivo e sesto checkpoint con ristoro. All’arrivo è stata allestita la tenda finisher per l’accoglienza degli atleti. Un'ardua prova, che ha regalato grandi soddisfazioni per il fuoriclasse Magnini.

