MEZZOLOMBARDO. Si svolgeranno questo pomeriggio (giovedì 29 gennaio 2026) alle 14:30, nella chiesa parrocchiale, le esequie funebri di Giovanni (Gianni) Bottamedi, di 83 anni, titolare di una delle botteghe storiche della borgata rotaliana. Il negozio “Calzature Bottamedi” serve infatti la sua clientela da molti anni, precisamente da subito dopo la Seconda guerra mondiale, quando Giovanni Battista “Tita” Bottamedi (1896-1975), originario di Andalo, aprì una bottega di calzolaio in società con Carlo Iob (detto “Storno”).
Società che durò poco, perché Iob decise di tornare nel a vivere e lavorare nel suo paese di origine, Cunevo. Si trattava di una bottega artigianale, dove si fabbricavano e si vendevano scarpe su misura. Il figlio minore di “Tita”, Giovanni detto Gianni, che già lavorava con il papà, nel 1968 prende in mano nelle redini della bottega artigianale e decide di dedicarsi esclusivamente all'attività commerciale, ovvero alla vendita di calzature confezionate in serie.
Sposa Lucia Martini, figlia di albergatori di Tuenno, che lo affianca nel negozio e nel 1970 nasce il loro unico figlio Michele. Gianni Bottamedi ha lavorato in negozio fino a poco tempo fa, ovvero fino a quando la salute glielo ha permesso. Dopo la cerimonia religiosa, la salma verrà cremata.

