TRENTINO. Sono tutte eccellenti le acque dei laghi del Trentino: a dirlo è il monitoraggio delle acque di balneazione che in tutti i 39 punti di prelievo ha dato un esito ottimale. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, ha individuato le acque di balneazione, a partire dagli esiti dei controlli effettuati, e fissato la stagione 2026 che inizierà, come ogni anno, il 1° maggio per concludersi il 30 settembre, nei 20 laghi balneabili, ovvero: Garda, Ledro, Molveno, Levico, Lavarone, Piazze, Lases, Santo, Lamar, Lagolo, Tenno, Cei, Caldonazzo, Serraia, Canzolino, Terlago, Idro, Nembia, Cavedine, Roncone.
Le verifiche, condotte dall’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, comprendono rilevazioni dei parametri ambientali, ispezioni visive e analisi batteriologiche di laboratorio, garantendo un presidio puntuale e rigoroso.
L’obiettivo, commenta l'assessore provinciale, è assicurare gli standard di sicurezza per la balneazione, intervenire tempestivamente in caso di variazioni della qualità e fornire ai cittadini informazioni trasparenti e aggiornate sullo stato delle acque.
Nel 2024 sono stati aggiunti nel piano di monitoraggio due nuovi punti di prelievo ufficiali (spiaggia Pur del Lago di Ledro e spiaggia Lago Santo del Lago di Lamar) che saranno inseriti nella classificazione ufficiale a fine 2028, ovvero dopo 4 anni di monitoraggio.
Il provvedimento approvato oggi sarà notificato al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, all'ASUIT e ai Comuni interessati.
I risultati delle rilevazioni confluiscono inoltre in una banca dati europea, che raccoglie le informazioni sullo stato delle acque nelle regioni dei diversi Paesi.

