Società Trento

Olimpiadi, oltre 1600 operatori della Protezione civile impegnati per la sicurezza

Il presidente Fugatti: ‘Questo sistema è uno dei punti di forza della nostra Autonomia’

Olimpiadi, oltre 1600 operatori della Protezione civile impegnati per la sicurezza

TRENTO. Saranno oltre 1.600 (un migliaio dei quali volontari) gli operatori del Sistema di protezione civile del Trentino impegnati in Val di Fiemme per i Giochi olimpici e paralimpici. Un dispiegamento articolato che entrerà pienamente in funzione domani, in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi, con l’apertura della Sala operativa provinciale presso la caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese. Oggi, la struttura ha ospitato un incontro preliminare di coordinamento tra le varie strutture operative, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e commissario per l'evento eccezionale, Stefano Fait e del direttore generale della Provincia Raffaele De Col, oltre che dell'ispettore distrettuale dei Vigili del fuoco volontari Stefano Sandri.

L'appuntamento, moderato dal responsabile dell'Ufficio stampa della Provincia Giampaolo Pedrotti, ha visto - tra gli altri - anche la presenza del capo di gabinetto del questore Mario Irace e i sindaci Carlo Betta (Cavalese), Paolo Boninsegna (Predazzo) e Massimiliano Deflorian (Tesero).