Sport Trento

Un Trentino sempre più inclusivo si prepara alle Paralimpiadi

La Legacy dei Giochi: tante le azioni per rendere il territorio accessibile a tutti

Un Trentino sempre più inclusivo si prepara alle Paralimpiadi

TRENTO. Le Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo anche in Val di Fiemme, rappresentano non solo un appuntamento sportivo di rilievo internazionale, ma anche un acceleratore di politiche pubbliche orientate all’accessibilità universale. La Provincia autonoma di Trento ha sviluppato un insieme coordinato di interventi che spaziano dalla formazione alla mobilità, dall'accessibilità alla comunicazione inclusiva, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più fruibile da parte di persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive.

Oggi, nell'ambito della conferenza stampa di presentazione del progetto "Costruire le disabilità" con l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il presidente di TSM Francesco Barone, il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait e il dirigente dell'Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria Roberto Pallanch, si è colta l'occasione per presentare una serie di azioni che costituiscono un’eredità concreta dei Giochi, capaci di incidere sulla qualità dei servizi, delle infrastrutture e dell’accoglienza.


Accessibilità e mobilità: fermate, stazioni e trasporto pubblico

Sul fronte infrastrutturale sono stati realizzati interventi mirati per migliorare l’accessibilità della mobilità nelle aree interessate dai Giochi. È stata realizzata ex novo la nuova autostazione del trasporto pubblico di Cavalese, integrata da un ampio parcheggio interrato di interscambio modale, sia l'autostazione di Cavalese, che quella di Predazzo sono state rese accessibili. Analogamente sono state rese accessibili 17 coppie di fermate del trasporto pubblico lungo l’asse Ora–Penia e ritorno, attraverso lavori su 23 fermate; gli interventi sono stati preceduti da una mappatura puntuale delle condizioni delle fermate, verificando altezza dei marciapiedi, spazi di manovra e compatibilità con il traffico e il contesto territoriale. Parallelamente, la flotta del trasporto pubblico urbano è composta da mezzi a pianale ribassato pienamente accessibili, mentre i nuovi autobus del progetto BRT per le valli di Fiemme e Fassa saranno dotati di dispositivi di incarrozzamento e alimentazioni sostenibili.

Infine Rete Ferroviaria Italiana ha riqualificato la stazione ferroviaria di Trento, potenziando il livello di accessibilità e realizzando percorsi tattili, rampe e sistemi di orientamento accessibili.


“Trentino per Tutti”: turismo accessibile e inclusione lavorativa

Attraverso il progetto “Trentino per Tutti”, promosso dall'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Provincia ha puntato ad implementare l'accessibilità in alcuni ambiti del territorio; in particolare sono stati sostenuti progetti pilota delle APT Dolomiti Paganella, Fiemme e Cembra e Val di Sole, finalizzati all’acquisto di attrezzature inclusive, all’adattamento dei percorsi e all’organizzazione di iniziative rivolte a diverse tipologie di disabilità.

Elemento qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, anche attraverso percorsi di tirocinio e inclusione lavorativa, con tirocini dedicati per ciascun ambito territoriale.

L’iniziativa ha inoltre rafforzato la consapevolezza degli operatori turistici tramite incontri formativi, sportelli informativi e moduli di formazione a distanza, contribuendo a consolidare l’immagine del

Trentino come destinazione accessibile.


Marchio Open: qualità dell’accessibilità oltre gli obblighi normativi

Tra le azioni strutturali rientra la promozione del marchio Open, certificazione volontaria che attesta il livello di accessibilità e fruibilità di luoghi e servizi, andando oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa.

Ad oggi sono stati definiti 13 disciplinari tecnici, elaborati con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, che riguardano strutture ricettive, ristorazione, grandi eventi, luoghi della cultura e dello sport, uffici, scuole, impianti di risalita e spazi outdoor.

È inoltre in fase di definizione un ulteriore disciplinare dedicato alle strutture ricettive all’aperto. L’attività di formazione dei professionisti certificatori e la mappatura delle strutture accessibili contribuiscono alla creazione di una rete territoriale realmente inclusiva.


Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA)

Un’importante eredità dei Giochi riguarda la pianificazione territoriale. La Provincia autonoma di Trento ha partecipato all’avviso ministeriale per la progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, destinando risorse a formazione e supporto ai Comuni.

Sono stati formati i tecnici di 13 amministrazioni comunali e, al dicembre 2025, 11 Comuni hanno adottato il PEBA, ampliando significativamente la diffusione di questo strumento di pianificazione. Il percorso ha previsto lezioni frontali, laboratori pratici, focus group e il coinvolgimento di esperti tecnici e di disabilità.


Ski-Ability: linee guida per l’accessibilità sciistica

La Provincia autonoma di Trento collabora inoltre al progetto Ski-Ability, che vede come capofila la Regione Lombardia e il supporto di Arge Alp, con l’obiettivo di definire linee guida per l’accessibilità nelle stazioni sciistiche.

La stazione pilota individuata per la nostra provincia è il comprensorio sciistico Alpe di Lusia (Moena – Bellamonte), oggetto di sopralluoghi e analisi per sviluppare un modello replicabile in altri comprensori alpini.

L’impianto di risalita SIT Bellamonte, in località Castelir a Predazzo, ha già ottenuto la certificazione marchio Open, a conferma dell’impegno verso servizi pienamente accessibili e di qualità.


Comunicazione accessibile

È stato ottimizzato il portale turistico VisitTrentino.info, dotato di una sezione dedicata alle esperienze accessibili all’interno delle “idee vacanza”.

È stata inoltre creata una landing page dedicata ai Giochi olimpici e paralimpici con la sezione “Trentino per tutti”, contenente informazioni su esperienze, servizi e opportunità accessibili, promossa anche tramite kit informativi e materiali con QR code diffusi sul territorio. Sono stati aggiornati e ricatalogati anche i punti di interesse accessibili nell’App Mio Trentino, rafforzando il sistema informativo per ospiti e residenti.


Servizi inclusivi attivati durante i Giochi

Accanto agli interventi strutturali, sono stati attivati servizi specifici per garantire una fruizione inclusiva delle competizioni; seppur legati all’evento, rappresentano un importante patrimonio di esperienza per il miglioramento futuro dell’accessibilità:

servizio di interpretariato a distanza per persone sorde tramite QR code presso i punti informativi;

audio descrizione delle gare per persone cieche e ipovedenti, fruibile sia in presenza sia da remoto tramite app;

“spazi calmi” allestiti nei siti di gara, con cuffie dedicate per persone con disabilità intellettiva;

sistemi di comunicazione magnetica presso i punti informativi di Tesero e Predazzo, compatibili con impianti cocleari.