TAIO. È arrivato a bordo di un trattore per ricevere il calore di una comunità intera che ieri sera in piazza a Taio ha abbracciato con orgoglio ed emozione il suo campione.
Piazza San Vittore di Taio, gremita per il "ragazzo d'oro" Simone Deromedis, campione olimpico di Ski cross a Milano Cortina 2026. La cerimonia ha ripercorso i momenti cruciali della crescita umana e sportiva di Deromedis - dai primi passi con le lamine nelle piste di Passo Predaia, fino all'oro olimpico a Livigno del 21 febbraio scorso - e che ha visto la presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell'assessore provinciale agli enti locali e vicepresidente sostituta della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol Giulia Zanotelli, di tantissime autorità civili e militari e dei rappresentanti del movimento sportivo e della promozione territoriale. Presenti, tra gli altri, il commissario del Governo Isabella Fusiello, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, i consiglieri provinciali Daniele Biada e Paola Demagri il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller, la sindaca di Predaia Giuliana Cova.
"Vedere dal palco questo pubblico e questa piazza sicuramente ti rende orgoglioso dell'accoglienza che la comunità ti sta riservando questa sera - ha detto Fugatti rivolgendosi a Simone Deromedis - È un regalo al tuo risultato sportivo ma anche alla tua persona.
Già pensare di organizzare le Olimpiadi in Trentino è stato qualcosa di unico: ora possiamo dire che i numeri sono stati da record per la nostra Provincia autonoma e per la nostra Regione, che è il territorio dove sono state assegnate il maggior numero di medaglie. Credo che questo sia un ringraziamento anche per chi come Simone Deromedis ha ottenuto un risultato d'oro, ma anche per i suoi genitori, gli amici, la comunità. Il messaggio che questi risultati trasmettono è importante per i tanti ragazzi che sono qui stasera: credere nello sport, nel sacrificio, nel lavoro. Un messaggio che rappresenta una crescita per tutta la comunità".
Tanti i momenti emozionanti della serata: da quando il campione è entrato in piazza a bordo di un trattore su un tappeto azzurro, la piazza ha continuato ad acclamarlo, soprattutto i più giovani, in particolare per la presenza degli alunni dell'Istituto Comprensivo di Taio, che hanno circondato con affetto e ammirazione il campione.
"Questa medaglia spero che aiuti lo Ski cross, come per me è stata una svolta scoprire questo sport, sono sicuro che per tanti ragazzi può essere la stessa cosa - ha detto Deromedis - Dietro l'atleta c'è un mondo, tutto deve funzionare alla perfezione: negli sci come nei motorsport, se la macchina non va non si vincono le gare. Le condizioni erano veramente difficili, siamo stati gli unici a riuscire a fare la differenza, siamo stati fortunati ad avere bravi tecnici che ci hanno permesso di andare forte" ha sottolineato il campione, raccontando anche i momenti concitati della gara che ha portato l'argento al compagno di squadra Federico Tomasoni.
Dal maxi schermo che sovrastava la piazza è stato trasmesso anche un saluto del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, mentre sono intervenuti alla cerimonia il responsabile del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi Tito Giovannini, in rappresentanza del gruppo sportivo militare delle Fiamme Gialle il maggiore Gianluigi Mariani e il presidente dell'APT Val di Non Lorenzo Paoli. Nel parterre delle autorità, il dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo PAT Romano Stanchina, la presidente del CONI Trento Paola Mora, il presidente della Fisi Tiziano Mellarini.
A sorpresa è salito sul palco il campione di sci alpino Kristian Ghedina, che ha rivolto parole di apprezzamento per l'impresa e di sincera stima per Simone, oltre a provare in diretta con lui la leggendaria "spaccata" che ha infiammato il pubblico degli appassionati.
L'evento è stato organizzato dalla "Non Academy" di APT Val di Non attraverso Radio Anaunia, assieme al Comune di Predaia e alla Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo, rappresentata all'evento dal presidente Silvio Mucchi. Presente sul palco anche il presidente di Melinda Ernesto Seppi, in rappresentanza dello sponsor ufficiale.



