Economia Val di Non

Occhio alle truffe: a Cles una serata molto partecipata

Il tema della sicurezza on line, sempre più attuale, ha caratterizzato un incontro molto partecipato dai soci e dai clienti della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo

Occhio alle truffe: a Cles una serata molto partecipata

CLES. Prestare molta attenzione nell’utilizzo dei dispositivi fissi e mobili. Prima di compiere qualsiasi operazione non farsi trasportare dall’emotività ma agire in modo razionale.

Sono tra i comportamenti, delle vere e proprie regole auree, suggeriti nel corso della serata ospitata alla sala convegni della sede di Cles della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo per offrire ai proprio risparmiatori, soci e clienti, una panoramica informativa il più possibile ampia sugli atteggiamenti virtuosi da adottare per evitare di rimanere vittima di una truffa on line. Relatori sono stati Amin Skhita, referente antifrode Allitude (azienda del Gruppo Cassa Centrale specializzata in servizi di outsourcing informatico e di back-office per il settore bancario) e Roberto Patricolo, Performance & Neuro-Agility Coaching di Security Mind, società specializzata nella Cyber Security Awareness.

In apertura di serata, il vicepresidente Mauro Mendini e il direttore generale Massimo Pinamonti hanno evidenziato l’alto valore sociale e formativo dell’iniziativa.

“Come banca del territorio sentiamo la responsabilità non solo di gestire l’attività finanziaria di soci e clienti, ma anche di promuovere una cultura economico finanziaria basata sulla sicurezza. L’incontro “Occhi aperti” – è stato aggiunto - non è solo un incontro informativo, ma un atto di vicinanza. Vogliamo che nessuno si senta solo o vulnerabile di fronte alle insidie del mondo digitale. Informare significa dare alle persone il potere di difendersi e vivere con maggiore tranquillità”.

Durante la serata, gli esperti hanno illustrato, con linguaggio comprensibile ed esempi chiari, le tecniche più comuni utilizzate dai malintenzionati sul web e hanno fornito consigli pratici e immediati per proteggere la propria identità digitale e i propri risparmi.

Tra i principali comportamenti da adottare ne sono stati raccomandati alcuni.

Innanzitutto, fare attenzione ai mittenti dei messaggi che ognuno di noi riceve sui propri dispositivi siano personal computer o di telefonia mobile. Altrettanto importante è fidarsi della propria Cassa Rurale e, nel dubbio, prima di dare il proprio assenso a una qualsiasi operazione fare una telefonata al proprio istituto di credito, telefonata che potrebbe risultare determinante per scongiurare sul nascere un pericolo concreto e salvare il proprio patrimonio. Inoltre utilizzare con molta attenzione i social network e fare attenzione ai contenuti audio e video che riceviamo perché, oggi, si può essere in grado di duplicare e far sembrare realistico ciò che reale non è.