CORVARA. È partita ieri da Corvara la 32ª edizione della Sellaronda Skimarathon, confermandosi tra gli appuntamenti più rilevanti nel panorama dello scialpinismo internazionale. La competizione ha registrato numeri da record, con il tutto esaurito, 1.100 concorrenti al via suddivisi in 550 coppie, in rappresentanza di 23 nazioni. La partecipazione si è caratterizzata per una netta prevalenza maschile (85,7%), mentre le donne hanno rappresentato il 14,3% del totale.
Di alto livello la start list maschile, che ha visto al via alcuni tra i principali interpreti della disciplina.
Il tracciato, come da tradizione, ha attraversato alcuni dei centri più noti delle Dolomiti, con passaggi spettacolari sugli sci anche in contesti urbani: tra questi, il transito nel centro di Arabba, con strada chiusa per l’occasione, e quello a Canazei. Il percorso ha previsto inoltre un breve tratto a piedi, mentre l’ascesa verso il Passo Sella è avvenuta interamente con gli sci.
La vittoria in campo maschile è andata anche quest'anno alla coppia formata dai trentini Davide Magnini e Federico Nicolini, che hanno chiuso la gara in 02:59:38, restando sotto le tre ore.
Seconda posizione per William Bofelli e Alex Oberbacher, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Anselme Damevin e Samuel Equy.
Tra le donne, successo per la coppia composta da Noemi Junod e Ilaria Veronese. Al secondo posto si sono classificate Corinna Ghirardi e Maria Theocharis, mentre il terzo posto è andato a Tove Alexandersson e Victoria Kreuzer.
Il bilancio complessivo per l’Italia è decisamente positivo, con due vittorie e due secondi posti, a conferma dell’alto livello degli atleti azzurri in una delle competizioni più tecniche e affascinanti del calendario scialpinistico.

