Sono trascorsi ben 441 anni da quando è stata ufficialmente istituita la cosiddetta Accademia della Crusca. Istituzione italiana ed europea con personalità giuridica pubblica che raccoglie studiosi ed esperti di linguistica e filologia della lingua italiana. Era esattamente il 25 marzo del 1585 quando a Firenze nasceva la più antica accademia linguistica al mondo, servita da esempio per le altre nate successivamente. Fu un gruppo di amici e letterati fiorentini che ne ebbe l’idea, gruppo che amava riunirsi e parlare di letteratura, con un intento quasi giocoso e che si definiva brigata dei crusconi. Tra una conversazione e l’altra, solitamente più “leggere”, non mancavano di certo dispute e letture anche più impegnate. La loro attenzione si concentrava in particolar modo verso opere e autori (come si usava definirli a quei tempi) “volgari”, attivi principalmente tra il XII e il XIV secolo.
Molti si chiederanno, da dove deriva la denominazione Accademia della Crusca? È presto detto, in pratica come si passa la farina al setaccio per separarla dalla crusca, allo stesso modo si voleva setacciare la lingua italiana in modo da ricavarne la parte migliore. Il primo momento importante in cui si iniziava a parlare di leggi e di uno statuto specifico dell’Accademia, avvenne già il 25 gennaio 1583, ma la vera inaugurazione fu solo tre anni dopo, il 25 marzo del 1585, appunto. Verso il 1590 iniziò la preparazione del primo vocabolario, obiettivo principale era mettere in risalto ed allo stesso tempo conservare la bellezza del fiorentino trecentesco. Fu certamente un lungo lavoro, piuttosto complesso, per la stesura fu necessario il lavoro di diversi collaboratori.
Arriviamo al 1612, l’anno in cui il vocabolario degli accademici della crusca fu stampato a Venezia. Molta fu la curiosità e l’interesse che ne scaturirono, allo stesso tempo non mancarono le dispute riguardanti i criteri utilizzati. È interessante ricordare che il cardinale Richelieu creò l'Académie française sul modello dell'Accademia della Crusca. Durante i suoi oltre quattro secoli di attività, l’Accademia della Crusca si è sempre distinta per il suo intento e grande impegno di mantenere più pura possibile la lingua italiana, nonostante molte vicissitudini, continua ancora oggi a portare avanti il suo lavoro.

