Cultura Trento

Vento forte sul Trentino: 35 interventi dei vigili del fuoco in poche ore

Raffiche fino a 118 km/h, alberi caduti e viabilità sotto controllo. Allerta gialla fino a domani 27 marzo 2026

Vento forte sul Trentino: 35 interventi dei vigili del fuoco in poche ore

TRENTO. Sono ore di intenso lavoro per i vigili del fuoco del Trentino, impegnati da ieri sera, 25 marzo 2026, in numerosi interventi legati al forte vento che sta interessando l’intero territorio provinciale. Tra le 20 di ieri sera e le 10 di questa mattina sono stati 35 gli eventi gestiti dal Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento e dai corpi dei vigili del fuoco volontari. Gli interventi hanno riguardato in particolare il taglio e la rimozione di piante cadute, oltre alla messa in sicurezza di elementi pericolanti, come coperture, grondaie, tegole, reti di cantiere e strutture temporanee. Le situazioni più numerose si sono registrate nel territorio comunale di Trento, dove si è concentrata una quindicina di interventi, ma segnalazioni sono arrivate anche dalla Piana Rotaliana, dalla Val di Sole e da diversi comuni della Valsugana. Meteotrentino riferisce che finora la raffica più intensa è stata registrata al passo Manghen con 118 chilometri orari, mentre a Trento Laste si sono raggiunti i 90 chilometri orari.

Per quanto riguarda la viabilità, non si registrano disagi di rilievo.

Le principali criticità - comunica il Servizio Gestione strade - hanno interessato alcune strade provinciali: la SP 1 del lago di Caldonazzo, tra Levico Terme e Caldonazzo, è stata temporaneamente chiusa per la caduta di alberi ed è stata successivamente riaperta al termine delle operazioni di rimozione; chiusa anche precauzionalmente la SP 2 dir della Parisa, nel tratto tra Serrada e Fondo Grande.

Nel corso della notte si sono registrate nevicate in montagna con apporti mediamente compresi tra 5 e 15 centimetri, localmente anche superiori, mentre oltre i 1.300 metri si sono verificati accumuli significativi anche sui passi dolomitici. A Passo Sella, alcuni veicoli sono rimasti temporaneamente bloccati dalla neve caduta durante la notte. I forti venti hanno inoltre determinato accumuli di neve ventata, con conseguente aumento del pericolo valanghe, che è marcato (grado 3) oltre il limite del bosco.

Sul fronte termico, si segnala un brusco calo delle temperature in quota, diminuite di circa 7 gradi rispetto ai valori precedenti, mentre nelle valli si è registrato un aumento legato all’effetto foehn.

Alle 9.15 di questa mattina si misuravano 10 °C a Trento e -6 °C sul Cermis a 1.900 metri, con quota dello zero termico stimata attorno ai 1.300 metri.

La Protezione civile del Trentino ricorda che sul territorio provinciale è in vigore l’allerta gialla per vento forte fino alle ore 24 di domani, venerdì 27 marzo. Nelle prossime ore e fino a sera sono ancora attesi venti forti o molto forti e non si esclude che le raffiche massime finora registrate possano essere ulteriormente superate. Anche nella giornata di domani, venerdì 27 marzo, la ventilazione resterà sostenuta: secondo Meteotrentino tenderà ad attenuarsi soprattutto in alta quota, ma in valle e alle quote medie soffierà ancora forte o localmente molto forte.