TRENTO. Sono arrivati nel pomeriggio da tutta Italia i direttori e i redattori di circa sessanta settimanali cattolici, che alle 17 hanno partecipato al primo incontro del convegno promosso a Trento dalla Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), organizzato dal settimanale Vita Trentina in occasione del suo centesimo anniversario. Al centro del convegno, che proseguirà fino a sabato 18 aprile, i compiti di giornalisti e testate cattoliche locali di fronte alla crisi ambientale globale e agli eventi climatici estremi. A fare da guida a quest’impegno, dopo dieci anni, è ancora l’enciclica di papa Francesco, la Laudato si’. Ha ringraziato per aver scelto la crisi climatica come argomento del convegno della Fisc l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi. “Il tema è di grandissima attualità, perché purtroppo negli ultimi anni è scomparso dalle agende politiche e anche dalla narrativa delle nostre testate giornalistiche”, ha affermato. “Purtroppo, le ultime dinamiche stanno portando l’attenzione tutta da un’altra parte. Addirittura, e lo dico con tristezza, la questione climatica, che tanto aveva suscitato dieci anni fa, quando papa Francesco aveva scritto la Laudato si’, è scomparsa totalmente. Sembra derubricata. In questi ultimi anni, il tema dell’ecologia e del clima è passato in secondo piano, è stato banalizzato, disconosciuto, e nei dibattiti è difficile ritrovarlo”.
“Sono un lettore affezionato di Vita Trentina. Ringrazio il direttore e tutti i giornalisti e collaboratori perché c’è una ricerca attentissima alla qualità. Credo che, in futuro, la fortuna della stampa sarà legata alla qualità dell’informazione. E voi la ricercate costantemente”, ha detto il sindaco di Trento Franco Ianeselli, che ha ricordato anche la nascita del settimanale. “Parliamo di una fondazione del 1926. Un giornale libero in epoca fascista. Il fondatore, il vescovo Endrici, parlava di ‘una via crucis snervante’, che era il rapporto difficilissimo di chi aveva la libertà al centro con il regime. Detto che i tempi sono diversi, credo che anche qualcun altro stia vivendo ‘una via crucis snervante’ quando qualcuno dice alla Chiesa cosa deve fare. Penso che tutti noi politici non dobbiamo dire a chi interpreta il Vangelo come farlo”. L’assessore alle politiche per la casa Simone Marchiori ha portato i saluti del presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e di tutta la Giunta provinciale. “È motivo d’orgoglio poter ospitare per la prima volta un convegno nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), ed è significativo che abbiate scelto il nostro territorio in un momento così importante per la storia dell’informazione trentina, in cui il settimanale Vita Trentina festeggia i cento anni di vita”.
Marchiori ha ricordato che durante il convegno verrà data voce anche alla Protezione civile del Trentino, “il nostro fiore all’occhiello, il cui lavoro non è solo intervento nell’emergenza, ma è soprattutto cultura della prevenzione”.
Ha preso la parola anche il presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) Mauro Ungaro, che ha ricordato come “questo convegno dà idealmente inizio alle celebrazioni per i sessant’anni della nostra Federazione”. “I convegni nazionali sono sempre stati una delle caratteristiche peculiari della nostra Federazione”, ha detto. “È stata l’occasione per aggiornarci, per conoscersi, per stringere nuove amicizie. Però è stata anche l’occasione per confrontarsi e per instaurare nuove collaborazioni. Oggi riannodiamo quel filo che, per tutta una serie di motivi, si era allentato, non interrotto. E la notizia buona è che alcune testate si sono già offerte per organizzare convegni nazionali già dal prossimo anno”.

