Sport Trento

Olimpiadi 2026: due eventi alle Gallerie di Trento

Venerdì 30 gennaio alle 16.30 l’evento sulla legacy, alle 18 l’inaugurazione della mostra Competition

Olimpiadi 2026: due eventi alle Gallerie di Trento

TRENTO. Doppio appuntamento alle Gallerie di Trento in vista delle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Venerdì 30 gennaio alle 16.30 nella sala conferenze della Galleria Bianca va in scena l’evento dedicato all’eredità che lasceranno i Giochi sul territorio; alle 18, invece, di fronte all’entrata della Galleria Nera si svolge l’inaugurazione della mostra Competition, terzo e ultimo appuntamento del progetto espositivo Anelli di Congiunzione.

Nel primo evento, in programma alle 16.30 a cura del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi saranno illustrate tutte le opere, progetti e iniziative svolti in vista dei Giochi e che contribuiranno a lasciare un’eredità duratura sul territorio trentino: dagli interventi più visibili come la riqualificazione dei due impianti di gara e del nuovo villaggio olimpico all’Ice Rink di Piné per le Olimpiadi invernali giovanili del 2028, dalle opere riguardanti l’assetto viario e la mobilità pubblica come la stazione dei bus a Cavalese e la stazione FS a Trento, fino ai progetti culturali come Combinazioni_Caratteri sportivi e le attività volute per coinvolgere gli studenti e incentivare la pratica dello sport sviluppati da Coni e Cip.

Una serie di interventi che avranno ripercussioni positive per molti anni sul nostro territorio e che hanno trasformato i Giochi in un propulsore per innovare e migliorare il Trentino e la sua comunità.

Terminato questo primo evento, ci si trasferirà nel piazzale di fronte alle Gallerie per l’inaugurazione, alle 18, della mostra Competition, terzo e ultimo atto del progetto espositivo "Anelli di Congiunzione". Situata nella Galleria nera, e allestita su una superficie espositiva di quasi 3.000 metri quadrati, si presenterà come uno spazio immersivo ricco di postazioni interattive, monitor e proiezioni con approfondimenti di carattere scientifico, storico e divulgativo. Al centro verrà posta l’esperienza emotiva degli atleti e delle atlete nelle tre fasi fondamentali della gara: l’attesa prima della competizione (prima della gara), il momento della performance (durante la gara) e il tempo successivo alla conclusione della prova (dopo la gara).

Le emozioni dell’atleta sono indagate offrendo una chiave di lettura che permette di comprendere come stati d’animo diversi influenzino la preparazione, l’azione sportiva, la performance e la rielaborazione dell’esperienza. Attraverso questo approccio, la mostra invita a riflettere sulla dimensione umana dello sport olimpico nel presente e nel passato, valorizzando l’esperienza emotiva come elemento chiave per ottenere il risultato.