TRENTO. Su proposta dell'assessore alla cultura Francesca Gerosa, la Giunta provinciale nella seduta di venerdì ha approvato in via definitiva le Linee guida per le politiche culturali della Provincia, dopo la preventiva acquisizione dei pareri favorevoli del Consiglio delle autonomie locali e della competente Commissione permanente del Consiglio provinciale. Nei mesi scorsi, in vista dell’approvazione delle Linee guida, è stato attivato dall’assessorato un processo partecipativo, a partire dalla convocazione della Conferenza provinciale per la cultura il 16 settembre, alla quale ha preso parte una platea di più di duecento stakeholder ai quali l'Assessore ha presentato l'impianto e gli aspetti generali del documento.
“Quella trentina - evidenzia l’assessore - è una realtà culturale ricca e vivace, inserita in un contesto di grandi cambiamenti e importanti sfide come quelle rappresentate da nuove tecnologie sempre più sofisticate e da un mondo locale che deve dialogare inevitabilmente con una dimensione globale. In questa dimensione documento fondamentale di riferimento è l'Agenda 2030, così come la Convenzione di Faro, che collega tutela e conservazione con l’uso sostenibile e partecipato del patrimonio culturale mettendo al centro il senso di appartenenza e il valore che le comunità attribuiscono al paesaggio culturale nel quale abitano. Con l’approvazione delle Linee guida - aggiunge l’assessore - abbiamo indicato con estrema chiarezza quali siano le priorità e gli obiettivi principali a cui tutti i soggetti culturali sono invitati a partecipare confrontandosi con i cambiamenti sociali, culturali, economici e tecnologici in atto, per far crescere e sviluppare una cittadinanza culturale sempre più critica e consapevole.”
Le Linee guida per le politiche culturali rappresentano il documento strategico della Provincia per tutto l’ambito culturale sia che ci si riferisca alla tutela e conservazione del patrimonio culturale sia alle attività di valorizzazione e promozione di iniziative di rilevanza provinciale.
Partendo dalla descrizione del contesto di riferimento, le nuove Linee guida espongono la vision – “Siamo un sistema culturale diffuso, generativo, dinamico e aperto al cambiamento” - che agisce su quattro pilastri strategici quali coesione, sussidiarietà, ruolo sociale della conoscenza e ricerca specialistica - e la mission del sistema culturale trentino- “Offrire a tutti la possibilità di partecipare alla costruzione della cittadinanza culturale per abitare creativamente, consapevolmente e criticamente la contemporaneità e per immaginare futuri possibili” - con l’esplicitazione dei principali orientamenti valoriali - tra cui la partecipazione, la collaborazione, la relazione e la libertà di espressione - , degli obiettivi generali da raggiungere e delle traiettorie strategiche di azione che si intendono perseguire per lo sviluppo e la promozione di un ecosistema provinciale che possa dimostrarsi sempre più coeso, resiliente, aperto e dinamico.
In riferimento agli obiettivi generali si prevede di orientare l’azione culturale verso la riconoscibilità del sistema culturale; la conoscenza diffusa del patrimonio culturale; l’intersettorialità e trasversalità della cultura nelle politiche pubbliche; il monitoraggio e programmazione strategica; la sostenibilità culturale; l’engagement e development dei pubblici; la qualità e professionalizzazione permanente.
Nel documento, vengono quindi esplicitate la governance di sistema così come il metodo di lavoro che si propone di adottare all’interno di un percorso indirizzato e coordinato dall’Assessorato alla Cultura, da condividere con i diversi soggetti e stakeholder di settore.
Un documento articolato, dunque, che partendo dal contesto generale di fondo e dall’attuale scenario culturale locale sostiene un approccio partecipativo orientato a coordinare e integrare le azioni nell’ottica della sussidiarietà orizzontale e verticale, mettendo al centro le comunità e il loro diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale dei loro territori, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

