LIVIGNO. “Siamo andati al massimo, con grande potenza”. Così Simone Deromedis ai microfoni di Rai Sport ha commentato la gara che gli portato l’oro olimpico. “Di più non si poteva chiedere, mi sono riuscite tutte le partenze e gli sci erano davvero veloci”. Anche se all’inizio non sono mancate le difficoltà, come ha detto Deromedis ai microfoni Fisi: “Ho faticato a prendere le misure alla pista” come ha confermato il nono tempo in qualifica.
Poi, tutto alla perfezione, con l’abbraccio al traguardo con Federico Tomasoni che ha commosso. Tomasoni ha lanciato una mano al cielo, ricordando la fidanzata Matilde Lorenzi, azzurra anche lei, deceduta per un incidente sugli sci nell'ottobre 2024. E anche in conferenza stampa tutti gli applausi sono stati per le due medaglie italiane dello skicross, con una partecipazione particolare per Tomasoni, che ha dedicato a Matilde la medaglia, e l’abbraccio con Deromedis.
E ora? “Vincere un Olimpiade è fantastico – ha detto Deromedis alla Fisi – e farlo in casa è ancora più incredibile. Il pubblico ci ha dato una spinta in più, al pari della voglia di avvicinare altri giovani allo skicross”.

