Cronaca Val di Sole

Ok della Provincia ai lavori sulla pista Valbiolo

Autorizzati l’ampliamento e la riqualificazione con prescrizioni a tutela di risorse idriche, paesaggio e memoria bellica

Ok della Provincia ai lavori sulla pista Valbiolo

TONALE. La Provincia ha dato il via libera all’ampliamento e alla sistemazione della pista da sci “Valbiolo”, uno dei tracciati più frequentati dell’area sciistica del Passo Tonale. Con la determinazione n. 3.071 del 27 marzo 2026, il Servizio Turismo e Sport ha autorizzato la società Carosello Tonale spa all’esecuzione dei lavori, subordinandoli a una serie di prescrizioni tecniche e ambientali.

L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di rinnovamento dell’impianto di risalita, dopo che lo scorso febbraio la stessa società aveva ottenuto la concessione per la nuova cabinovia a dieci posti “Tonale – Valbiolo”. In quell’occasione era stato rilasciato anche l’assenso preliminare alla modifica della pista, ora confermato con l’autorizzazione definitiva.

Il via libera arriva accompagnato da alcune condizioni. Particolare attenzione è stata posta alla tutela delle risorse idriche: la nuova stazione di monte sorgerà infatti vicino alla derivazione del Rio Valbiolo, che alimenta l’acquedotto pubblico.

Per questo il Servizio Gestione risorse idriche raccomanda “la massima attenzione nell’esecuzione dei lavori di movimentazione del terreno, al fine di tutelare l’opera di presa sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo”.

Sul fronte paesaggistico e culturale, la Soprintendenza ha confermato l’assenza di vincoli architettonici sulle particelle interessate, fatta eccezione per quella soggetta a vincolo indiretto rispetto all’Ospizio di San Bartolomeo.

Non manca un richiamo alla memoria storica: l’area rientra nel teatro bellico della Prima guerra mondiale, tra le zone interessate dall’operazione Lawine del 1918. Pur non essendo presenti manufatti visibili, la Soprintendenza ricorda la “sensibilità del territorio per possibili ritrovamenti”, e invita a segnalare eventuali reperti al Comune e agli uffici competenti.

Il Servizio Foreste, dal canto suo, impone di utilizzare solo viabilità esistente per l’accesso al cantiere, di evitare l’attraversamento di torbiere e aree umide e di procedere al “pronto rinverdimento delle superfici movimentate” con miscugli erbacei idonei alla quota.

La Conferenza dei servizi ha inoltre richiesto l’aggiornamento del Piano valanghe prima del collaudo della nuova cabinovia, mentre il Servizio Geologico chiede una nota aggiornata sulle modifiche progettuali e la presenza costante di un geologo durante i lavori.

L’intervento sulla pista Valbiolo rappresenta un tassello importante nel rinnovamento dell’offerta sciistica del Passo Tonale. L’ammodernamento dell’impianto di risalita e la sistemazione del tracciato puntano a migliorare sicurezza, fruibilità e capacità di trasporto, in un’area che negli ultimi anni ha registrato un crescente afflusso turistico.

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