Sport Rendena

Serodoli & Friends, l’alba sulla neve

Una giornata di sci alpinismo tra sicurezza, condivisione e valorizzazione della montagna bianca

Serodoli & Friends, l’alba sulla neve
A Madonna di Campiglio una giornata di sport e natura (Foto: C. Lanzafame)

CAMPIGLIO. Appuntamento al mattino presto, ore 7.00, presso la piana di Nambino per una giornata speciale che ha condotto i numerosi partecipanti in una delle zone più belle di Madonna di Campiglio per la pratica dello sci d’alpinismo. Dopo un’attenta verifica dei materiali e dei supporti alla sicurezza (Artva, pala e sonda) in dotazione a ciascun partecipante, sono stati formati più gruppi ed è stato dato il via all’escursione verticale con protagonisti di “amici” di Serodoli e della montagna bianca, quella più intima e naturale, lontana dalle piste da sci.

Due, per questa edizione, gli itinerari proposti con la possibilità di raggiungere due mete diverse: Cima Serodoli (2.707 m slm) oppure Passo Ritorto (2.277 m slm) dove le file di sci alpinisti hanno potuto ristorarsi.

“Serodoli & Friends” ha previsto un numero limitato di partecipanti, in segno di attenzione verso l’ambiente che l’iniziativa intende valorizzare insieme all’esperienza dell’incontro e dello stare insieme.

Occasione per condividere i significati del frequentare la montagna, l’iniziativa è stata organizzata da Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio (ApT) nell’ambito di un percorso di valorizzazione del prodotto turistico “sci alpinismo” iniziato da tempo.

“ApT - ha affermato il presidente Tullio Serafini - crede nello sci alpinismo e nella sua valorizzazione come dimostrano, tra le varie iniziative supportate, quella di oggi e poi i percorsi serali Ski alp track by night, percorribili in sicurezza nelle serate dedicate (martedì e giovedì verso il rifugio Graffer, sabato in direzione del rifugio Viviani Pradalago, dalle 18.

30 alle 22.00) e i 20 percorsi per lo “sci con le pelli” e le ciaspole costantemente manutentati”.

La giornata si è conclusa con il rientro al rifugio lago di Nambino dove si è tenuto il momento conviviale inteso quale occasione per scambiarsi racconti e avventure alpine tra persone che condividono la stessa passione.