Salute Trento

Torna l’open day vaccinazioni

Sabato 11 aprile dalle ore 9 alle ore 12 accesso libero ai centri vaccinali Asuit del territorio.L’appuntamento nelle valli del Noce è a Cles, palazzina ex-geriatrico in via De Gasperi 41

Torna l’open day vaccinazioni

TRENTO. Prosegue l’impegno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino nella prevenzione delle patologie correlate al Papillomavirus. Sabato 11 aprile, dalle 9 alle 12, i centri vaccinali sono aperti per il consueto appuntamento mensile con accesso senza prenotazione. La vaccinazione contro l’Hpv è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. L’open day rappresenta inoltre un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale e valutare l’eventuale opportunità di immunizzarsi. Durante la mattinata sarà possibile vaccinarsi anche contro: pneumococco, herpes zoster, morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP) e Tbe.

La campagna vaccinale contro l’Hpv, attiva fino al 2027, ha l’obiettivo di aumentare le coperture e ridurre la diffusione del virus, responsabile di diversi tumori, tra cui il carcinoma del collo dell’utero e altre neoplasie del distretto uro-genitale e del cavo orale. In Trentino si registrano ogni anno circa 50 nuovi casi di tumori correlati all’Hpv, mentre a livello nazionale i casi sono circa 4.400.

La vaccinazione rappresenta quindi uno strumento fondamentale di prevenzione del cancro sia per le donne sia per gli uomini. La vaccinazione non sostituisce comunque i programmi di screening periodici, come Pap test e Hpv test.

Il vaccino è raccomandato a ragazze e ragazzi, in particolare prima dell’inizio dei rapporti sessuali, fase in cui la risposta immunitaria risulta più efficace. Tuttavia, gli studi clinici dimostrano che la vaccinazione mantiene la sua efficacia anche in età adulta e dopo una possibile esposizione al virus. Il vaccino è quindi fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni correlate all’Hpv (fino a tre anni dal trattamento), con l’obiettivo di prevenire eventuali recidive.

Attualmente viene utilizzato il vaccino 9-valente, che protegge da nove ceppi del virus Hpv, compresi quelli maggiormente associati allo sviluppo dei tumori. Il ciclo vaccinale prevede due dosi (a distanza di 6-12 mesi) fino ai 14 anni e tre dosi a partire dai 15 anni (le prime due a distanza di 1-2 mesi e la terza dopo sei mesi dalla prima). L’ideale è completare il ciclo entro un anno, ma in caso di interruzione non è necessario ricominciare: è possibile riprendere dal punto in cui era stato sospeso.

Il vaccino ha dimostrato un’ottima durata della protezione e, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche che rendano necessario un richiamo. Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e temporanei, come dolore nella sede di iniezione o febbre lieve.

La vaccinazione può essere effettuata anche durante le consuete sedute vaccinali settimanali. In questo caso è necessario prenotare tramite TreC+ oppure contattando il Cup telefonico (0461 379400). Le fasce più giovani e alcune coorti di nascita continuano a ricevere l’invito alla vaccinazione direttamente a casa tramite lettera.

Per maggiori informazioni sulla campagna vaccinale e sul virus Hpv, con i relativi rischi per la salute, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Asuit.


L’appuntamento nelle valli del Noce è a Cles, palazzina ex-geriatrico in via De Gasperi 41