Economia Val di Non

Al Senato per il futuro dell'abitare

Al convegno nazionale sulla rigenerazione responsabile, Roberto Covi, ceo di Tassullo, spiega come la calce idraulica naturale contribuisce a definire nuovi standard di qualità e comfort

ROMA. Tassullo porta la propria visione e la propria esperienza nel cuore delle istituzioni, laddove il dibattito sul futuro dell'abitare si intreccia con le traiettorie della sostenibilità e dell'innovazione. L'occasione è stata il convegno nazionale «Rigenerazione responsabile per l'abitare del III millennio: involucri performanti, energie rinnovabili e strutture sicure», che si è tenuto mercoledì 8 aprile 2026 nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al Senato della Repubblica.

L'iniziativa ha riunito esponenti del mondo istituzionale, tecnico e industriale per riflettere su una delle sfide più urgenti e complesse del nostro tempo: costruire - e ricostruire - spazi capaci di coniugare efficienza, sicurezza e qualità della vita. Un dialogo articolato, sviluppato attraverso tre panel tematici, che ha visto alternarsi contributi autorevoli provenienti dalla realtà di primo piano del settore, tra cui ANCE, Federchimica, Cortexa, Lombardini22, Energiesprong Italia e numerosi altri attori della filiera edilizia.

Nell'ambito del convegno, Tassullo ha portato un contributo che affonda le radici nella propria storia produttiva e si proietta verso una nuova idea di benessere abitativo. L'azienda trentina è stata protagonista del secondo panel, dedicato al tema «Gli spazi che fanno stare bene: ergonomia, emozione e tecnologia». A portare la voce di Tassullo è stato l'ingegnere Roberto Covi, CEO dell'azienda, che ha illustrato un approccio all'edilizia fondato sull'integrazione tra materie prime e innovazione tecnologica.

Elemento naturale per eccellenza, la calce idraulica di Tassullo è prodotta negli stabilimenti trentini e conserva, nella sua essenza, un legame profondo con il territorio. È proprio su questo legame che Tassullo ha costruito, in oltre cento anni di attività, un patrimonio di competenze unico, che abbraccia l'intera filiera: dall'estrazione della materia prima alla sua lavorazione, fino allo sviluppo di soluzioni avanzate per l'edilizia contemporanea.

Un know-how che consente all'azienda di garantire un controllo rigoroso e continuo su ogni fase produttiva, traducendosi in soluzioni tecniche performanti e intrinsecamente sostenibili.

In questa prospettiva si inserisce la ricerca sulla calce idraulica naturale NHL 5, capace di coniugare tradizione costruttiva e innovazione, offrendo prodotti a basse emissioni nocive (LOW VOC) che contribuiscono in modo concreto al miglioramento della qualità dell'aria indoor.

Una visione che trova applicazione nel progetto Dhomo, sviluppato insieme all'Università degli Studi di Trento e al reparto interno di Ricerca e Sviluppo: un cantiere-laboratorio in scala reale, dove sperimentare modelli abitativi ad alta efficienza, fondati su principi di sostenibilità e progettazione integrata. Accanto alla salubrità degli ambienti, le soluzioni Tassullo si distinguono anche per le prestazioni in termini di isolamento e risanamento termico, valorizzando le proprietà naturali della calce. I prodotti rispondenti ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), sono certificati BIOSAFE e contribuiscono all'ottenimento dei crediti previsti dai principali protocolli internazionali come LEED, BREEAM e WELL.

Nel suo intervento, Covi ha inoltre richiamato il progetto TERA: l'ecosistema minerario dove l'attività estrattiva si è trasformata in un modello avanzato di rigenerazione. Qui, in un ambiente naturalmente stabile – con temperatura costante di 12°C e totale assenza di infiltrazioni – trova spazio lo stoccaggio sostenibile di prodotti agroalimentari come le mele Melinda, il formaggio Trentingrana e le bottiglie di Altemasi Trento Doc e, recentemente, di dati con la costruzione in ipogeo del datacenter Intacture. Un esempio concreto di economia circolare, in cui il sottosuolo diventa risorsa strategica: riduzione dei consumi energetici, minore utilizzo del suolo in superficie, ottimizzazione logistica.

A moderare i lavori è stato Lorenzo Tedeschi, vicepresidente di Tassullo e membro del consiglio di Federcostruzioni. In apertura sono intervenuti, tra gli altri, il senatore Maurizio Gasparri, il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il senatore Antonio Trevisi (promotore del convegno) e l'onorevole Erica Mazzetti.

Dal confronto tra i diversi panel è emersa la necessità di un approccio sistemico all'abitare, capace di integrare efficienza energetica, sicurezza e benessere. Un paradigma che Tassullo interpreta partendo dalla materia, dalla sua origine naturale e dal suo potenziale evolutivo.

«In un tempo in cui l'abitare si carica di significati nuovi e sempre più complessi – ha sottolineato Covi – il nostro impegno è trasformare la materia in qualità dell'esperienza, restituendo centralità a materiali naturali come la calce e costruendo soluzioni che dialogano con l'ambiente e con le persone».

L'invito al convegno conferma Tassullo come modello industriale impegnato nello sviluppo di soluzioni naturali, salubri e ad alte prestazioni, in linea con le esigenze dell'edilizia contemporanea. Un percorso che prosegue con l'obiettivo di trasformare la qualità dei materiali in qualità dell'abitare, contribuendo alla costruzione di un futuro più sostenibile.

La registrazione integrale del convegno è disponibile sulla WebTV del Senato e sul canale YouTube istituzionale: https://webtv.senato.it/webtv